Matteo 17,1-19

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo». All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo. Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».

Omelia nell'Eucaristia di domenica 22 febbraio 2026

dalle ore 21 di domenica 1 marzo sarà disponibile la nuova omelia

 

Ascolta Creatore pietoso
le nostre preghiere e le lacrime
che in questo tempo santo
t’offriamo nella penitenza.

Tu scruti le menti e i cuori,
conosci le nostre miserie.
A noi che torniamo pentiti
concedi la grazia del perdono.

Pietà di noi, pietà di noi,
pietà di noi, Signore.
Ascolta la nostra supplica,
ascolta e perdona.

È grande il nostro peccato,
ma il tuo amore è più grande.
A gloria del tuo santo nome,
ai deboli dona il tuo balsamo.

Col giogo della penitenza
correggi il corpo ribelle
e l’anima libera sciogli
dagli aspri legami del peccato.

Pietà di noi, pietà di noi,
pietà di noi, Signore.
Ascolta la nostra supplica,
ascolta e perdona.

Sul Canale Youtube della Parrocchia di San Paolo è disponibile il commento alle altre letture dell'Eucaristia domenicale

Qui è disponibile il foglietto settimanale dell'Unità pastorale delle parrocchie di San Paolo e San Rocco

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